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Il mio cuore pulsa veloce nel silenzio ombroso.
Lo sento gridare all’interno della mia cassa toracica.
- Aiuto. - geme. Ma ormai è andato in pezzi.
“Prevenire è meglio che curare.”
Penso che dovrò impararlo.
Il ticchettio dell’orologio si impadronisce della mia mente.
Mi immagino diverse frequenze, diversi ritmi.
- Non si addicono. - penso.
Pensieri sconnessi, idee fumanti.
Ma ormai non devo più preoccuparmi.
Ho capito di essere davvero stanco.
Non solo stanco di vivere, ma di esistere.
Stanco di essere me.
Stanco di essere diventato come sono.
- Sarei potuto esserlo. -
E voglio cancellare, tirare una riga, per una volta nella mia vita voglio essere egoista.
Cancellare i ricordi per cancellare il dolore.
Ma così non cancellerò anche la mia identità?
Lampi e saette attraversano i miei occhi di ghiaccio.
Un dubbio.
Ne vale davvero la pena?
- Non lo so. - sospiro.
E infilo con forza l’ago nell’incavo del collo.
Lentamente premo il liquido dentro di me.
Denso. Lo sento che scorre, che si unisce a me.
- Siamo una cosa sola. -
Niente più domande, niente più sofferenza.
La sento, che mi abbraccia.
Mi stringe sempre più forte.
Le mie palpebre tremano.
Non voglio avere più paura. La paura ci rende codardi.
- Me lo prometti? - sibilo.
Nessuna risposta. Solo un alito gelido sul collo.
Mi formicola la pelle, ovunque, mi sento vivo.
Finalmente, dopo anni di dolore, è come se mi si fosse tolto un macigno da sopra il cuore.
Mi sento leggero.
- Sono vivo! - grido.
E il mio cuore smette di battere, l’orologio di ticchettare, il mondo di girare e finalmente sento la sua voce.
- Te lo prometto. -

Ci sono così tante forme di coraggio a questo mondo. A volte essere coraggiosi significa dare la vita per qualcosa di più grande di te, o per un’altra persona. A volte significa rinunciare a tutto quello che conosci, a tutte le persone che ami, per un bene più grande. A volte non si tratta che di sopportare il dolore a denti stretti e sforzarsi, giorno dopo giorno, di costruire un lento cammino verso una vita migliore.
Questo è il tipo di coraggio di cui ho bisogno adesso.
Tobias Eaton, Allegiant, Veronica Roth. (via sonopassato)

Clary,

Nonostante tutto, non posso sopportare l’idea che questo anello vada perso per sempre, tantomeno posso sopportare l’idea di lasciare te per sempre. Ed anche se non ho scelta riguardo questa cosa, posso ancora prendere una decisione circa l’altra. Ti lascio il nostro anello di famiglia perché hai lo stesso diritto di averlo quanto me.

Ti sto scrivendo questo guardando il sole che sorge. Tu stai dormendo, i sogni susseguono dietro alle tue palpebre inquiete. Vorrei sapere a che cosa stai pensando. Vorrei poter scivolare nella tua testa e vedere il mondo allo stesso in cui lo vedi tu. Vorrei potermi vedere allo stesso modo con il quale mi vedi tu. Ma forse non voglio vedere questo. Probabilmente mi farebbe sentire ancora di più il peso di questa grande menzogna, e non potrei sopportarlo.

Io appartengo a te. Potresti fare tutto quello che vuoi di me e io te lo lascerei fare. Potresti chiedermi qualsiasi cosa e io distruggerei me stesso cercando di farti felice. Il mio cuore mi dice che questo è il sentimento migliore e più grande che io abbia mai avuto. Ma la mia mente sa la differenza tra volere qualcosa che non puoi avere e volere qualcosa che non dovresti volere. E io non dovrei volerti.

Tutta la notte ti ho guardata dormire, ho guardato la luna andare e venire, gettando la sua ombra sul tuo viso, tra luce e buio. Non ho mai visto niente di più bello. Penso alla vita che avremmo potuto avere se le cose fossero state diverse, una vita dove questa notte non sarebbe stata un evento singolare, separato da tutta la realtà, ma dov’è ogni notte passata a questo modo sarebbe stata naturale. Ma le cose non sono diverse, ed io non riesco più a guardarti senza sentire di averti ingannata facendoti innamorare di me.

La verità che nemmeno uno è disposto a dire ad alta voce è che nessuno ha una possibilità di vincere contro Valentine se non io. Sono in grado di avvicinarmi a lui come nessun altro può. Posso fingere di volermi unire a lui e lui mi crederà, fino a quell’ultimo momento in cui finirò questa storia, in un modo o nell’altro. Ho qualcosa di Sebastian; posso condurlo nel luogo dove mio padre si nasconde, e questo è ciò che farò. Quindi ti ho mentito ieri sera. Ti ho detto che volevo passare una sola notte con te. Quando in realtà vorrei passare tutte le notti della mia vita con te. Ed è per questo che sono sgattaiolato fuori dalla tua finestra ora, come un codardo. Perché se ti dovessi dire tutto questo in faccia, non sarei riuscito ad andare via.

Non ti biasimo se mi odi, vorrei che lo facessi. Finché potrò ancora sognare, sognerò di te.

Jace

Shadowhunters, città degli angeli caduti, Cassandra Clare. (via sonopassato)
-Ma, se quando la gente e ti dice o fa certe cose che ti feriscono, tu non me lo vieni a dire, io come faccio ad aiutarti?
-Isabelle- disse Alec, stancamente. -Non è un unico episodio macroscopico. Sono tante piccole cose invisibili. Non è come una ferita di pugnale da cui potresti proteggermi. Sono milioni di piccoli graffi che ti fai con la carta, tutti i giorni.
Shadowhunters città delle anime perdute. Cassandra Clare. (via sonopassato)
Posso offrirti la mia vita, ma è una vita breve; posso offrirti il mio cuore, anche se ignoro quanti altri battiti sopporterà. Ma ti amo tanto da sperare che non te la prenderai se sarò così egoista da provare a rendere felice il resto della mia vita.
laragazzacheamavaleggere:

Leggendo CA ( Shadowhunters: le origini) ho ritrovato questa frase. Trovo che Tessa si sia fatta una delle domande esistenziali più tormentose di sempre.

laragazzacheamavaleggere:

Leggendo CA ( Shadowhunters: le origini) ho ritrovato questa frase. Trovo che Tessa si sia fatta una delle domande esistenziali più tormentose di sempre.

Non posso spiegare l’amore. Non saprei dirti se ti ho amato dal primo momento in cui ti ho visto, o se è stata la seconda, la terza o la quarta volta. Ma ricordo il primo momento in cui ti ho guardato venire verso di me e mi sono reso conto che il resto del mondo sembrava sparire quando ero con te. Che eri il centro di tutto ciò che facevo, sentivo e pensavo.
Shadowhunters Le Origini Il Principe - Cassandra Clare (via laragazzacheviveneilibri)
Se in tutto il mondo non c’è nessuno a cui importa di te, esisti davvero?
Tessa Gray, Shadowhunters (via pulvisetumbrasumus-w)